PROGRAMMA

Gioacchini Rossini
(Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre 1868)
L’ Italiana in Algeri
Sinfonia
Direttore d’orchestra: Stefano Zinetti

Dmitri Dmitriyevich Shostakovich 
(San Pietroburgo, 25 settembre 1906 – Mosca, 09 agosto 1975)
Concerto per violoncello e orchestra n°1 in mi bemolle minore, op. 107
Allegretto – Moderato – Cadenza – Allegro con moto
Violoncello solista: Giovanni Gnocchi
Direttore d’orchestra: Jiang Wei

Franz Schubert
(Vienna, 31 gennaio 1797 – Vienna, 19 novembre 1828)
Sinfonia n° 5 in si bemolle maggiore, D 485
Allegro – Andante con moto – Minuetto. Allegro molto. Trio – Allegro vivace
Direttori d’orchestra: Davide Zanasi e Ferdinando Redavid


GIOVANNI GNOCCHI

Nato a Cremona e residente da anni a Salisburgo, Giovanni Gnocchi ha debuttato giovanissimo come solista in concerto per 2 violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma, che disse: “È un giovane meravigliosamente pieno di talento, che darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada”. È stato solista in contesti prestigiosi, da Hong Kong alla Wiener Konzerthaus, alle grandi sale di Stuttgart, Manheim, Wiesbaden, Bonn e Salzburg, con la Zagreb Philharmonic Orchestra, Camerata Salzburg, Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Fenice di Venezia, I Musici di Parma, l’Orchestra da Camera di Mantova. Nella passata stagione ha debuttato al Beethoven-Fest di Bonn come solista con l’Orchestra da Camera di Mantova, che lo ha immediatamente reinvitato come solista e concertatore. È stato invitato come solista e direttore dell’OGI-Orchestra Giovanile Italiana agli Amici della Musica di Firenze, ha suonato la Sinfonia Concertante di Prokofiev ed ha trionfato al Teatro Petruzzelli di Bari col Concerto op. 85 di Elgar. Dal 2019 per un triennio é solista in residence presso l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro. Da anni si esibisce regolarmente in concerti da camera con Leonidas Kavakos, in duo con Alexander Lonquich e trio con Ilya Gringolts, con i membri del Quartetto Hagen, Marco Rizzi, Elizabeth Leonskaja, Itamar Golan, Pierre Amoyal, Pekka Kuusisto, Alena Baeva, Roman Simovic, Alexandra Conunova, Vadym Kholodenko, Cristian Budu, Jens-Peter Maintz, Wolfram Christ, Diemut Poppen, Herbert Schuch. Recentemente ha tenuto concerti cameristici a Singapore alla Esplanade e un recital solistico alla Hong Kong City Hall per la Hong Kong International Cello Association. Vincitore del 1° Premio al Concorso “F. J. Haydn” di Vienna, del Borletti-Buitoni Trust Fellowship di Londra (entrambi con il David Trio), Giovanni Gnocchi è laureato ai Concorsi violoncellistici Primavera di PragaA. Janigro di Zagabria, e in duo con Mariangela Vacatello al Parkhouse Award alla Wigmore Hall di Londra. Giovanni inoltre ha lavorato per 8 anni come Solo-Cellist della Camerata Salzburg a stretto contatto con Leonidas Kavakos (2002-2010), è stato Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra con Daniele Gatti (2011-2012), guest principal nella Mahler Chamber Orchestra con Daniel Harding, Philharmonia Orchestra di Londra, Orchestra Mozart, co-principal cellist alla London Symphony con Valery Gergiev, e dal 2008 membro della Lucerne Festival Orchestra sotto la direzione di Claudio Abbado. Nel 2012 ha vinto il concorso come Univ. Professor di violoncello all’Universität Mozarteum di Salisburgo.

I MUSICI DI PARMA

Nata nella primavera del 2002 dall’unione di musicisti che collaborano con le più importanti orchestre italiane ed estere, con il duplice intento di riscoprire opere inedite e di divulgare capolavori d’ogni tempo, l’Orchestra da Camera I Musici di Parma affronta, con formazioni sia cameristiche sia sinfoniche, un ampio repertorio che va dal barocco al classicismo, fino alle più belle pagine della musica del Novecento. Una particolare attenzione è dedicata al melodramma italiano e alle più belle arie e romanze dell’opera lirica internazionale. I Musici di Parma hanno accompagnato in concerti e recital musicisti e can- tanti di fama internazionale come Christoph Hartmann, Andrea Oliva, Marco Zoni, Mario Brunello, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Simonide Braconi, Yulia Berinskaya, Klaidi Sahatçi, Andrea Lucchi, Fabrizio Bosso, Mario Marzi, Renato Bruson, Daria Masiero, Katia Ricciarelli, Cinzia Forte, Carlo Colombara, Francesco Meli, Vladimir Stoyanov. L’Orchestra si è esibita in importanti teatri e festival riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica. I Musici di Parma hanno inciso per l’etichetta Concerto e per la Da Vinci Classics. Di particolare risonanza, il cd inciso con la partecipazione di Enrico Bronzi, interamente dedicato a Nino Rota, è stato segnalato in numerose riviste e periodici di settore (cinque stelle della critica su Amadeus e Classic Voice). I Musici di Parma sono titolari della omonima Accademia di Alto Perfezionamento musicale con sede all’interno del prestigioso Palazzo delle Terme Berzieri di Salsomaggiore Terme (PR). Sono ideatori e organizzatori del festival “Salso Summer Class & Festival” e della rassegna musicale “Musica alle Terme” che si svolgono annualmente nella Città di Salsomaggiore Terme (PR). Nel 2019 I Musici di Parma sono stati vincitori del premio “Confartigianato Emilia-Romagna premia l’arte 2019”, conferito per il grande lavoro di divulgazione della musica sul territorio.